Cronaca. Capodanno 2023 a Riccione: chiesti sei anni di carcere per il sessantanovenne accusato di violenza

Si avvia verso le battute finali il processo presso il Tribunale collegiale di Rimini che vede come protagonista un uomo di 69 anni, residente a Bolzano, accusato di aver abusato di un’amica della sua ex compagna. Nella giornata di oggi, giovedì 5 febbraio 2026, il sostituto procuratore Luca Bertuzzi ha formalizzato la richiesta di condanna a sei anni di reclusione al termine della sua requisitoria. La vicenda risale alla notte di San Silvestro del 2023, quando i festeggiamenti per l’inizio del nuovo anno si trasformarono in un incubo per una donna di origine svedese di 57 anni.

Stando alle indagini coordinate dai carabinieri di Riccione e basate sulla denuncia della vittima, l’aggressione si sarebbe consumata all’aperto, approfittando dell’oscurità di un vicolo poco illuminato dopo la serata trascorsa insieme. Il legame tra l’accusato e la donna era di lunga data e caratterizzato da una stretta convivenza: all’epoca dell’episodio, infatti, l’uomo viveva in una stanza all’interno dello stesso appartamento della cinquantasettenne. Nonostante la gravità delle accuse, l’imputato, rappresentato legalmente dall’avvocato Beniamino Migliucci del Foro di Bolzano, ha continuato a sostenere la propria totale estraneità ai fatti, difendendo la propria innocenza anche durante l’ultima fase dibattimentale.

Di parere opposto è invece la Procura di Rimini. Per i magistrati, la testimonianza resa dalla donna svedese è solida, lineare e priva di contraddizioni. Il pubblico ministero ha sottolineato come la ricostruzione fornita dalla vittima risulti estremamente credibile, evidenziando l’assenza di qualsiasi movente o ragione che avrebbe potuto spingere la donna a inventare un’accusa così dettagliata e circostanziata contro una persona che conosceva profondamente. Con la richiesta di sei anni di carcere, il processo attende ora la sentenza definitiva per fare luce su quanto accaduto in quella tragica notte in Riviera.