Cronaca. Caso Pierina, la moglie di Dassilva convocata al banco dei testimoni il prossimo 2 febbraio

Valeria Bartolucci, è stata citata per essere ascoltata, il 2 febbraio alle 9 del mattino, nell’ambito del processo in Corte d’Assise, a carico del marito, Louis Dassilva, accusato dell’omicidio di Pierina Paganelli.

La convocazione è stata notificata dalla Procura della Repubblica di Rimini ai difensori della Bartolucci, gli avvocati Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini.

La donna, che nel corso delle indagini ha sempre difeso il marito nonostante la relazione extraconiugale dell’uomo con la nuora di Pierina, Manuela Bianchi, è anche indagata per reato connesso, ossia di aver mentito agli investigatori della squadra mobile e al pm Daniele Paci, per favorire un alibi a Dassilva.
In aula, lunedì 2 febbraio, Valeria sarà interrogata dal pm come testimone, potrà essere contro-interrogata ovviamente dai legali delle altre parti compresi quelli del marito mentre i suoi legali avranno il ruolo di vigilare e assistere alla gestione dell’esame. Al momento Valeria Bartolucci ritiene di rispondere a tutte le domande, ma è anche vero che ha facoltà di cambiare idea all’ultimo momento. Bartolucci è una figura chiave in tutta l’indagine perché – secondo la difesa di Dassilva, gli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi – sarebbe l’alibi del marito nell’orario in cui Pierina Paganelli veniva uccisa nel garage di via del Ciclamino il 3 ottobre del 2023.

Ansa