I Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme hanno arrestato nei giorni scorsi un uomo sulla quarantina, già noto alle forze dell’ordine, per aver violato il divieto di avvicinamento alla madre convivente e ai luoghi frequentati dalla stessa. L’arresto è avvenuto in flagranza di reato durante un controllo presso l’abitazione dell’anziana donna.
L’uomo era sottoposto a questa misura cautelare dallo scorso ottobre, dopo che nel maggio 2025 i militari avevano documentato comportamenti aggressivi nei confronti della madre, legati a ripetute richieste di denaro presumibilmente destinate all’acquisto di sostanze stupefacenti. In una circostanza, l’anziana era stata colpita con un pugno al volto.
Nonostante il divieto, lo scorso febbraio l’uomo si era recato senza autorizzazione a casa della madre, comportamento che aveva già portato a un deferimento in stato di libertà. Durante l’ultimo controllo, i Carabinieri hanno constatato nuovamente la sua presenza e lo hanno arrestato. Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Bologna, è stato tradotto in camera di sicurezza e successivamente rimesso in libertà ai sensi dell’articolo 121 del codice di procedura penale, con ulteriori valutazioni affidate al G.I.P. competente.
L’episodio rientra nel monitoraggio costante dei soggetti tutelati da misure cautelari e delle vittime di violenza domestica e di genere, attività che ha permesso di prevenire ulteriori rischi per l’incolumità dell’anziana donna.













