Cronaca. Cattolica, aule al gelo e metà classe malata: genitori in protesta lasciano i figli a casa

Aule gelide e metà degli alunni a casa con l’influenza: è scoppiata oggi, martedì 3 febbraio, una clamorosa protesta all’istituto comprensivo di Cattolica. I genitori della classe 1F della scuola media hanno deciso di non mandare a scuola i propri figli per denunciare un guasto al riscaldamento che si protrae da settimane, lasciando i ragazzi al freddo.

La scintilla che ha innescato la mobilitazione è scattata nella giornata di ieri, quando la classe si è presentata dimezzata: solo 10 alunni presenti sui banchi, mentre gli altri erano assenti per malattia. Stando a quanto lamentato da una rappresentante dei genitori, le famiglie non avrebbero mai ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da parte della scuola riguardo il malfunzionamento dell’impianto, un problema che in alcuni casi risalirebbe addirittura a prima delle vacanze natalizie. Se fossero state informate, sostengono, avrebbero potuto tutelare meglio i figli e attivarsi prima.

La risposta delle famiglie è stata compatta e decisa: questa mattina, nessuno studente della 1F ha varcato il portone della scuola. I rappresentanti di classe hanno spiegato che il gesto non è solo una protesta contro il disservizio, ma anche contro l’inerzia dimostrata, sottolineando come non siano state prese in considerazione soluzioni alternative, come lo spostamento temporaneo della classe in un ambiente riscaldato. La presa di posizione ha sortito un primo effetto: nella tarda mattinata, la dirigenza scolastica ha convocato i rappresentanti per un confronto.

I genitori lamentano inoltre difficoltà di comunicazione diretta con la dirigenza scolastica. Secondo le poche informazioni ottenute dalla segreteria, il problema sarebbe legato a impianti datati e a una presunta lentezza nell’intervento dei tecnici; una giustificazione che le famiglie ritengono inaccettabile per un disservizio che, sottolineano, dura da quasi un mese e non da pochi giorni, e che merita un’attenzione pubblica.