Cronaca. Cattolica, lutto nella Croce Rossa: addio allo storico volontario Claudio Andreani

La comunità della Regina e quella della vicina Gabicce sono unite nel dolore per l’improvvisa scomparsa di Claudio Andreani. Il 68enne, deceduto a seguito di un malore fatale mentre si allenava in una palestra locale, non era solo un volto noto per la sua attività lavorativa, ma una vera e propria colonna portante del volontariato locale.

Una vita per gli altri
Andreani, residente a Gabicce e storico gestore del chiosco “Giardino” in via Panoramica, lascia la moglie e una figlia. Ma è nel mondo dell’associazionismo che la sua perdita lascia un vuoto incolmabile. L’uomo era infatti uno dei pionieri della Croce Rossa Italiana nella zona: nel 1996 fu tra i primi a impegnarsi in prima persona per l’apertura della sede della Cri a Cattolica, dedicando decenni al servizio del prossimo.

Il ricordo del Comitato
A tracciare un commosso ricordo della figura di Andreani è stata Gabriella Zangheri, presidente del Comitato Croce Rossa di Cattolica-Morciano. Attraverso una nota pubblica, la presidente ha ripercorso l’impegno del 68enne, descrivendolo non solo come un volontario instancabile, ma come un amico sincero e un “fratello” per tutti i colleghi.

Nelle parole di cordoglio dell’associazione viene sottolineata la sua appartenenza con orgoglio e passione al gruppo degli OPSA (Operatori Polivalenti Salvataggio in Acqua) e la sua capacità di avere sempre una parola di conforto e un sorriso per chiunque. I vertici della Cri hanno voluto ringraziarlo per quanto costruito nel tempo, evidenziando come la sua eredità umana e il suo spirito costruttivo resteranno un segno indelebile per tutto il direttivo e per i volontari che hanno avuto modo di operare al suo fianco.