In data odierna, al rientro dalla pausa natalizia, il Sindaco di Cervia Mattia Missiroli ha formalizzato le dimissioni già annunciate lo scorso 23 dicembre.
“La conferma di questa scelta – dichiara Missiroli – risponde esclusivamente a esigenze di sicurezza, a tutela della mia famiglia e della città di Cervia, che è stata coinvolta in una macchina del fango senza precedenti. Una situazione che non ha riguardato solo la mia persona, ma che ha avuto ricadute sull’intera comunità, rendendo necessario un gesto di responsabilità utile a riportare il clima entro limiti di civiltà.
Ribadisco con chiarezza il mio fermo rigetto di ogni accusa e addebito che mi viene contestato. La mia fiducia nel percorso giudiziario è totale: solo in questo modo possono essere accertati i fatti, ricostruita la verità e garantita giustizia in modo imparziale. Nei primi giorni del 2026 è stato possibile prendere visione degli atti dell’indagine, oggi al vaglio dei legali che tutelano la mia persona e la mia onorabilità, al di fuori dell’ambito istituzionale.
Il principio del garantismo, pilastro delle istituzioni, oggi rischia di essere messo in discussione di fronte a una gogna mediatica senza precedenti. Per questo, annuncio fin da ora l’intenzione di procedere al deposito di querele per diffamazione nei confronti di chi, anche attraverso i social, ha diffuso accuse infondate nei miei confronti.
Ciò che guida le mie scelte, oggi come in passato, è l’esclusivo interesse della città di Cervia e dei suoi cittadini, che nel 2024 mi hanno affidato, con il loro voto, la responsabilità di amministrarla. In questa fase, continuerò a rispondere con serietà, dedizione e rispetto delle istituzioni, garantendo stabilità, continuità e attenzione costante alle esigenze della comunità, fino alla naturale scadenza dei termini di legge.
Oggi non è il momento delle reazioni istintive o delle contrapposizioni. È invece il tempo della lucidità, della riflessione e del senso delle istituzioni, affinché ogni decisione sia presa esclusivamente pensando al bene della città e della comunità che rappresento. In momenti complessi come questo, la responsabilità di chi governa consiste nel tutelare le persone, mantenere la calma e garantire che la città possa affrontare il futuro con fiducia, serenità e coesione”.
Da oggi, sulla base di quanto previsto dall’art. 53 del T.U.E.L (D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267), comma 3, le “dimissioni presentate dal sindaco diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al consiglio, procedendo allo scioglimento del rispettivo consiglio, con contestuale nomina di un commissario (…)”.
Comune di Cervia












