
Sono state aperte a Milano le camere ardenti per Achille Barosi e Chiara Costanzo, due delle giovani vittime della tragedia di Crans-Montana in Svizzera. Le salme sono rientrate questa mattina a bordo di un aereo dell’Aeronautica Militare atterrato all’aeroporto di Linate. La camera ardente di Achille Barosi è stata allestita nella Basilica di Sant’Ambrogio, dove mercoledì 7 gennaio saranno celebrati i funerali. Per Chiara Costanzo la camera ardente è stata allestita nella cappella del Collegio San Carlo, frequentato dalla ragazza, mentre i funerali si terranno mercoledì pomeriggio nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. A Linate sono state trasportate anche le salme di Emanuele Galeppini e Giovanni Tamburi, poi trasportate nelle rispettive città di origine Genova e Bologna. A Genova è stata aperta la camera ardente di Emanuele Galeppini nella chiesa dei frati cappuccini nell’ospedale San Martino, i funerali di Giovanni Tamburi saranno invece celebrati nella cattedrale bolognese di San Pietro mercoledì.
A Linate presente anche La Russa
All’aeroporto milanese sono presenti il sottosegretario Alberto Barachini, i presidenti della Regione Lombardia, Attilio Fontana, della Regione Liguria Marco Bucci e della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale e il capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano. Prevista anche la presenza del presidente del Senato Ignazio La Russa.
A Ciampino ci saranno Tajani e Abodi
All’arrivo del C130 a Ciampino saranno presenti il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro dello Sport Andrea Abodi.
Tajani: “Fin dal primo momento vicini alla Svizzera”
Il volo per il rimpatrio delle vittime di Crans-Montana è “organizzato dall’aeronautica militare e questo credo dimostri quanto l’Italia e le istituzioni sono state vicine in un momento drammatico ai nostri concittadini coinvolti in questa immane tragedia. Non li abbiamo lasciati soli neanche un minuto”, ha detto Tajani in mattinata, ospite di Rtl 102.5. “Noi siamo stati, fin dal primo momento, vicini alla Svizzera che ha subito questa immane tragedia, perché ha avuto anche tanti morti, come li hanno avuto i francesi e altri paesi“, ha aggiunto Tajani.
Tajani: “Misure di sicurezza non adeguate ai presenti”
“Fin dall’inizio ho incontrato anche la procuratrice generale che mi ha assicurato che la Svizzera farà tutto ciò che serve per accertare la verità e individuare i responsabili. Certamente i proprietari del locale sono già indagati e dovranno rispondere sulle misure di sicurezza adottate. Non tocca a me giudicare, ma mi sembrano assolutamente non adeguate alla situazione e al numero delle persone presenti in quel momento nel locale”, ha detto ancora il ministro degli Esteri nel suo intervento.
Grande commozione sulla pista dell’aeroporto di Linate
Momenti di grande commozione sulla pista dell’aeroporto di Milano Linate all’arrivo del C-130 proveniente da Sion con a bordo le salme di cinque delle sei vittime italiane della tragedia di Crans-Montana. Quattro le salme che verranno ora trasportate via terra nelle rispettive città di origine: Chiara Costanzo e Achille Barosi a Milano, Giovanni Tamburi a Bologna ed Emanuele Galeppini a Genova. Presenti a Linate anche i presidenti delle Regioni Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna. Il C-130 proseguirà il volo per arrivare nel pomeriggio all’aeroporto di Roma Ciampino per trasportare la salma di Riccardo Minghetti.
Al Niguarda 11 ricoverati, 3 in condizioni critiche
Sono 11 i feriti nella tragedia di Crans-Montana ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano. Quasi tutti i feriti, fa sapere l’ospedale milanese, hanno tra i 15 e i 16 anni, tranne una donna di 29 anni e una donna di 55. L’estensione delle loro ustioni (di secondo e terzo grado) varia dal 10% a oltre il 50%, coinvolge arti, dorso e volto, e per diversi di loro sono presenti danni importanti a livello polmonare causati dalle inalazioni, che richiedono un’assistenza meccanica alla respirazione. Sei pazienti sono ricoverati in Terapia intensiva e sono considerati in condizioni particolarmente serie: necessitano di maggiori cure per il controllo delle infezioni (tipiche in un quadro di gravi ustioni), per il sostegno al funzionamento degli organi e dal punto di vista metabolico. Tre di questi 6 sono considerati in condizioni particolarmente critiche. Tutti i pazienti sono sedati e in prognosi riservata, e, sottolinea il Niguarda, “è prematuro considerarli fuori pericolo”. I percorsi di assistenza clinica e di cure intensive che ciascuno di loro sta affrontando, spiega l’ospedale, “sono lunghi e complessi, e richiederanno come minimo diverse settimane. Le sale operatorie di Niguarda sono costantemente attive per procedere con i diversi interventi chirurgici necessari, mentre è garantito il continuo e costante supporto degli anestesisti e rianimatori. Niguarda rimane a disposizione per prendere in carico un ulteriore paziente attualmente ricoverato a Zurigo, al momento considerato non trasportabile, così come per dare supporto e assistenza ad ulteriori feriti”.
Bucci in aeroporto Genova per arrivo feretro Galeppini
Dopo l’atterraggio pochi minuti fa a Linate del volo di Stato che ha riportato in Italia le vittime italiane della strage di Capodanno in Svizzera verrà trasportato questo pomeriggio a Genova il feretro di Emanuele Galeppini, il 17enne genovese che ha perso la vita nella tragedia di Crans-Montana. Presenti all’aeroporto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone. Su disposizione del Dipartimento nazionale di protezione civile le regioni coinvolte si occupano di gestire tutte le operazioni di trasferimento dei feretri dall’atterraggio alla destinazione. La salma verrà trasferita a Genova, città d’origine di Galeppini, nella cappella dei Frati cappuccini nel pomeriggio. Ad occuparsi del trasporto Asef, l’azienda delle onoranze funebri del comune di Genova.
Ambasciatore: “In Italia gestori sarebbero stati arrestati”
L’autorità giudiziaria svizzera “ha stabilito che, non essendoci pericolo di fuga dato che i due gestori si sono impegnati a non lasciare la Svizzera, non ci sono presupposti per un mandato di cattura. Se la stessa cosa fosse successa in Italia, trattandosi di stranieri perché sono francesi, molto probabilmente sarebbero state adottate misure cautelari perché si sarebbe ritenuto che il pericolo di fuga sussistesse. Ma anche il rischio di inquinamento delle prove sarebbe stato un fattore che probabilmente avrebbe indotto la magistratura italiana a spiccare una misura cautelare”. Così l’ambasciatore d’Italia in Svizzera Gian Lorenzo Cornado, a Rai News 24 sui gestori del locale Constellation di Crans-Montana nel giorno del rientro delle salme di cinque delle sei vittime italiane. “La procuratrice generale con la quale ha parlato anche il ministro Tajani – ha spiegato l’ambasciatore – ha avviato un’indagine a tutto campo e sta procedendo a interrogatori di molte persone. L’obiettivo è fare al più presto chiarezza per sapere la verità e poi adottare le misure che si imporranno a seguito degli accertamenti. Oggi mi hanno detto che stanno procedendo con gli interrogatori, che non riguardano soltanto il bar ma anche altri soggetti, altre istituzioni incluso chi ha condotto le ispezioni e firmato i rapporti di queste ispezioni dalle quali non emergeva nulla”.
Identificati tutti i 116 feriti nell’incendio
Tutti i 116 feriti nell’incendio scoppiato la notte di Capodanno nel bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, sono stati identificat. Lo ha annunciato la Procura della Repubblica del Vallese in un comunicato stampa. Ottantatré di loro rimangono ricoverati in ospedale. Le operazioni di identificazione sono state effettuate dalla Polizia cantonale del Vallese, dall’Unità di identificazione delle vittime di catastrofi (DVI) e dall’Istituto di medicina legale. Tra i feriti ci sono 21 donne svizzere, 47 uomini svizzeri, 10 donne francesi, 11 uomini francesi, 4 donne italiane, 6 uomini italiani, 2 donne polacche, una donna belga, una donna portoghese, una donna ceca, 4 serbi, un australiano, un bosniaco, un uomo congolese, un lussemburghese e quattro uomini con doppia nazionalità (Francia/Finlandia, Svizzera/Belgio, Francia/Italia, Italia/Filippine). Inizialmente, si contavano 119 feriti, ma tre sono stati erroneamente inclusi nel conteggio. L’Ufficio federale della protezione civile (UFPP) ha informato l’agenzia di stampa Keystone-SDA che 38 feriti sono stati trasferiti in ospedali e cliniche all’estero. Sette sono stati trasferiti in Belgio e Germania, 16 in Francia e 8 in Italia.
A.Fontana: “Momento straziante, Regione a disposizione”
“È stato un momento straziante, abbiamo parlato con i genitori dei due ragazzi che sono evidentemente disperati ma che hanno dimostrato una grande forza. Cerchiamo tutti insieme di essere loro vicini e di aiutarli a superare questa situazione che, nonostante i tanti giorni passati, sembra ancora impossibile e incredibile che si sia verificata”. Così Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, all’aeroporto di Linate dopo l’arrivo delle salme di cinque delle sei vittime italiane della tragedia di Crans-Montana. “Come Regione Lombardia siamo a disposizione – ha aggiunto Fontana – e credo che con il Niguarda stiamo facendo un’importante operazione per cercare di salvaguardare la vita degli altri ragazzi che sono stati feriti. Siamo a disposizione per qualunque intervento medico e di vicinanza ai genitori e qualunque cosa fosse necessaria”.
La Russa: “Dolore famiglie unisce l’Italia”
“Il Senato si stringe con affetto e commozione alle famiglie colpite dalla tragedia di Crans-Montana. Il loro dolore unisce l’Italia in un unico sentimento di sincero cordoglio e profonda vicinanza”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in una nota pubblicato sul profilo X di Palazzo Madama. La Russa questa mattina ha accolto a Milano l’arrivo delle salme delle vittime italiane.
Feretro di Emanuele Galeppini arrivato a Genova
Ha raggiunto Genova il feretro di Emanuele Galeppini, il 17enne genovese tra le sei vittime italiane della tragedia di Crans-Montana. La salma aveva raggiunto l’aeroporto di Linate a bordo di un aereo di Stato C-130 e poi ha proseguito il trasferimento da Milano a Genova, città d’origine del ragazzo, dov’è arrivata in questi minuti per il trasferimento curato da Asef, l’azienda delle onoranze funebri del comune, diretta alla cappella dei frati cappuccini all’interno del policlinico San Martino di Genova.
Ministri Tajani e Abodi accolgono salma Riccardo Minghetti a Ciampino
È atterrato all’aeroporto di Roma Ciampino l’aereo C-130 dell’Aeronautica militare con a bordo la salma di Riccardo Minghetti, il 16enne romano morto nel rogo di Crans-Montana in Svizzera la notte di Capodanno. Ad accoglierlo sono presenti il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro dello Sport Andrea Abodi. Con i ministri Tajani e Abodi sono presenti anche il prefetto di Roma Lamberto Giannini e il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano. Ad attendere l’arrivo dell’aereo i parenti del 16enne romano, i cui funerali saranno celebrati mercoledì 7 gennaio.
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