CRONACA DELLA SICUREZZA: 2016 – 2026
Il Titano ha mantenuto storicamente indici di criminalità bassi, ma l’ultimo decennio ha visto un’evoluzione nelle modalità dei colpi, passando dalla microcriminalità stagionale a operazioni di bande organizzate.
• 2016: Anno caratterizzato da una diminuzione dei furti in abitazione (40 colpi consumati contro gli 82 dell’anno precedente). Si registra però un aumento dei furti in attività commerciali e una rapina consumata.
• 2017 – 2019: Periodo di relativa stabilità. La Gendarmeria segnala una media di circa 150-180 furti totali annui. Le zone industriali di Galazzano e Gualdicciolo restano le più colpite per i furti di attrezzature e materiali.
• 2020 – 2021: Durante l’emergenza pandemica e i relativi lockdown, i furti in abitazione crollano drasticamente a causa della costante presenza dei residenti in casa. Si segnalano però sporadici tentativi di truffa e furti in aziende meno presidiate.
• 2022: Ripresa del fenomeno con una rapina registrata e un lieve aumento dei furti nelle aziende (36 episodi). Le forze dell’ordine intensificano i controlli notturni nelle zone di confine.
• 2023: I furti totali salgono a 127. Aumentano i colpi nelle aziende (41) e restano stabili quelli in abitazione (39). Non vengono registrate rapine, ma cresce il numero di denunce per reati predatori.
• 2024: Si segnalano ondate di furti a “grappolo” tra Serravalle e Domagnano. I ladri agiscono spesso al crepuscolo, forzando infissi e puntando a contanti e gioielli.
• 2025: Ondata di effrazioni particolarmente spregiudicate a Dogana e Borgo Maggiore, con tentativi di intrusione anche in presenza dei proprietari. A novembre viene smantellata una banda organizzata (di origine foggiana) ritenuta responsabile di colpi ai danni di istituti di credito.
• 2026: L’episodio più clamoroso avviene a febbraio presso la sede centrale della Banca di San Marino a Faetano. Un gruppo di malviventi riesce a penetrare nel caveau e a svuotare numerose cassette di sicurezza. L’operazione, condotta con tecniche professionali, ha portato al fermo di diversi sospettati nelle settimane successive.











