La gestione della sicurezza sulla E45, nel complesso tratto compreso tra Ravenna e Sansepolcro, sta diventando una sfida sempre più proibitiva per gli agenti della Sottosezione della Polizia Stradale di Bagno di Romagna. In questo lunedì 12 gennaio 2026, il sindacato SIULP lancia un duro allarme sulle condizioni operative della sede, definendo la situazione attuale come non più sostenibile. L’organizzazione sindacale punta il dito contro una serie di criticità logistiche ed economiche che gravano sul personale impegnato in un’arteria stradale nota per l’elevata incidentalità e per l’assenza, in diversi punti, di corsie di emergenza, fattori che rendono il lavoro quotidiano estremamente rischioso.
Uno dei punti centrali della protesta riguarda il trattamento economico degli operatori. Il SIULP ha evidenziato come, nonostante l’impegno costante garantito nelle 24 ore, il personale della E45 risulti ancora escluso dal percepire l’indennità autostradale. Il sindacato sollecita dunque la definizione di una convenzione con ANAS che ponga fine a questa disparità, equiparando i benefici economici degli agenti di Bagno di Romagna a quelli dei colleghi impiegati su tratte con carichi di lavoro e rischi analoghi. Le segnalazioni inviate finora al Compartimento di Bologna non avrebbero infatti sortito gli effetti sperati, spingendo il sindacato a invocare un’azione diretta del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Il quadro si complica ulteriormente sul fronte logistico. La sede attuale del reparto si trova infatti in una condizione di precarietà assoluta, essendo oggetto di una procedura di sfratto derivante dal mancato rinnovo del contratto di locazione. Oltre all’inadeguatezza degli uffici, si registra una cronica mancanza di alloggi collettivi, un deficit che colpisce duramente soprattutto gli agenti più giovani, costretti a fare i conti con l’oneroso mercato immobiliare locale. Secondo la sigla sindacale, è prioritario individuare immediatamente una nuova struttura che possa garantire dignità professionale e continuità operativa sul territorio.
A completare lo scenario di crisi contribuisce una preoccupante carenza di organico. Attualmente, la Sottosezione può contare su meno di 30 unità, un numero che il SIULP ritiene insufficiente per coprire adeguatamente i turni e garantire l’incolumità degli stessi poliziotti. I recenti trasferimenti di personale, non compensati da nuovi arrivi, hanno aggravato un equilibrio già fragile. Per queste ragioni, il sindacato ribadisce la necessità di un invio immediato di rinforzi da parte del Dipartimento, sottolineando che senza interventi strutturali su organico, sede e indennità, non solo verrà compromessa l’efficienza del servizio sulla E45, ma si continueranno a calpestare i diritti fondamentali di chi lavora a Bagno di Romagna.
Sarebbe utile approfondire ulteriormente la questione degli alloggi? Posso redigere una bozza di lettera formale indirizzata ad ANAS basata su queste richieste.











