Cronaca. Emilia-Romagna, meteo diviso a metà: neve e pioggia in Romagna, nebbia e gelo in Emilia. Scatta l’allerta ghiaccio

La giornata di oggi, mercoledì 7 gennaio 2026, restituisce l’immagine di una regione meteorologicamente spaccata in due, dove l’emergenza nevosa dell’Epifania lascia il posto a una variegata instabilità e, soprattutto, a un marcato calo termico. Se la Romagna vede ancora precipitazioni, l’Emilia deve fare i conti con nebbia fitta e temperature sotto lo zero.

Nel dettaglio delle previsioni odierne, la Romagna continua a mostrare un volto prettamente invernale ma diversificato. A Cesena e Rimini si registrano ancora deboli nevicate che imbiancano il paesaggio, accompagnate da un vento vivace che acuisce la sensazione di freddo, con colonnine di mercurio ferme rispettivamente a 2 e 1 grado. Diversa la situazione a Forlì e Ravenna, dove la neve ha lasciato spazio a una pioggia leggera e costante, con temperature attorno ai 2 gradi e ventilazione moderata.

Spostandosi verso l’Emilia, lo scenario cambia radicalmente. Modena, Parma e Reggio Emilia sono avvolte da banchi di nebbia densa e da un clima rigido e umido. A Piacenza si tocca la minima regionale in pianura con -2 gradi e cielo coperto, mentre a Parma si registra un -1 grado in un’atmosfera ovattata dalla totale assenza di vento. Anche a Modena il termometro segna zero gradi.

Proprio in virtù di queste condizioni, Arpae e la Protezione Civile regionale hanno emesso una nuova allerta valida per tutta la giornata odierna. Il rischio principale non è più l’accumulo di neve, bensì la formazione di ghiaccio. L’avviso riguarda in particolare la fascia montana (dove si prevedono minime inferiori ai -3 gradi), le aree collinari dal Piacentino al Riminese e le pianure occidentali. Le autorità segnalano il pericolo concreto di lastre scivolose su strade e marciapiedi, specialmente dove la neve residua è stata compattata dal transito, e invitano a prestare attenzione ai possibili crolli di rami appesantiti dal gelo.