Cronaca. Emilia-Romagna, referendum costituzionale: 3,3 milioni di cittadini al voto nel weekend

Manca poco all’apertura delle urne per la consultazione referendaria sulla giustizia. Domani, domenica 22 marzo, e lunedì 23 marzo, oltre 3 milioni e 365mila elettori emiliano-romagnoli potranno esprimere il proprio voto nelle 4.525 sezioni allestite su tutto il territorio regionale. A questi si sommano circa 229mila connazionali residenti all’estero o temporaneamente fuori dai confini nazionali che parteciperanno per corrispondenza.

Orari e modalità di scrutinio

Le operazioni di voto si svolgeranno domani dalle 7 alle 23 e proseguiranno lunedì dalle 7 alle 15. Lo spoglio delle schede partirà immediatamente dopo la chiusura dei seggi e la verifica dell’affluenza.

I numeri provincia per provincia

Stando ai dati del ministero dell’Interno, aggiornati alla revisione straordinaria effettuata quindici giorni prima della consultazione e contenuti nel dossier dedicato al Referendum 2026, la provincia di Bologna guida la classifica con 776.517 aventi diritto distribuiti in 1.055 sezioni. Seguono Modena con 524.647 elettori e 701 sezioni, Reggio Emilia con 396.915 votanti in 476 sezioni e Parma con 335.341 iscritti nelle liste elettorali e 470 sezioni.

Nel territorio forlivese-cesenate gli elettori sono 300.315, suddivisi in 387 sezioni, mentre la provincia di Ravenna ne conta 294.453 in 400 sezioni. Chiudono Ferrara con 264.990 aventi diritto in 406 sezioni, Rimini con 261.194 elettori e 331 sezioni, e infine Piacenza con 211.506 cittadini chiamati al voto in 299 sezioni.

Il voto dall’estero

Per quanto riguarda la componente estera, il dossier ministeriale registra 227.655 emiliano-romagnoli iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, ai quali si aggiungono 1.463 persone temporaneamente fuori dal Paese che voteranno per corrispondenza. Nel capoluogo regionale sono stati inoltre predisposti 364 seggi dedicati allo scrutinio delle schede provenienti dalla circoscrizione Europa.