Giro di vite dei Carabinieri della Compagnia di Faenza per contrastare l’illegalità diffusa e garantire la sicurezza stradale. Nei giorni scorsi i militari dell’Arma hanno messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio che ha portato a due arresti, denunce e verifiche capillari su persone e attività commerciali. Il bilancio dell’operazione racconta di un monitoraggio serrato che ha interessato sia il centro manfredo che l’area collinare di Brisighella.

Durante le attività di pattugliamento, gli uomini dell’Arma hanno intercettato e arrestato in flagranza di reato un uomo accusato di evasione. Il soggetto, nonostante fosse sottoposto al regime degli arresti domiciliari, si era allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione senza alcuna autorizzazione. Sorpreso a spasso per la città, è stato immediatamente bloccato e ricondotto davanti all’autorità giudiziaria.
Parallelamente, i Carabinieri della Stazione di Brisighella hanno chiuso il cerchio attorno a un trentenne di nazionalità marocchina, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Bologna. L’uomo, ritenuto responsabile di svariati reati contro il patrimonio, è stato rintracciato e arrestato: dovrà scontare una pena definitiva di 2 anni e 6 mesi di reclusione. Dopo le formalità di rito, il trentenne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Ravenna.
L’operazione a largo raggio ha permesso di identificare complessivamente 83 persone e controllare 55 veicoli. Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti anche quattro esercizi pubblici e luoghi di intrattenimento. Non è mancata l’attenzione alla sicurezza stradale: due automobilisti sono stati sanzionati per guida in stato di ebbrezza, con conseguente ritiro immediato della patente. Tra le maglie dei controlli è incappato anche un altro soggetto, denunciato a piede libero perché sorpreso a passeggiare nel centro storico di Faenza nonostante fosse gravato da un divieto di ritorno nel comune.
Dal comando di via Giuliano da Maiano fanno sapere che l’attività di prevenzione e repressione non si ferma: i servizi straordinari proseguiranno con la stessa intensità anche nei prossimi giorni per presidiare il territorio.











