Svolta drammatica per la vicenda della famiglia anglo-australiana precedentemente trovata a vivere nei boschi. Nella giornata di oggi, il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha emesso un drastico provvedimento che stabilisce l’allontanamento immediato della madre, Catherine Birmingham, dalla casa famiglia in cui risiedeva temporaneamente con i figli, disponendo inoltre la dolorosa separazione degli stessi minori l’uno dall’altro.
La notizia è stata confermata in mattinata dall’avvocato difensore Marco Femminella, intercettato poco prima di fare ingresso nella struttura protetta. Il legale ha commentato la decisione dei giudici convertendo la propria amarezza in toni fortemente critici e sarcastici. Ha infatti evidenziato come l’ordinanza sia arrivata proprio nel bel mezzo delle operazioni di consulenza, insinuando, attraverso la citazione di un celebre politico della Prima Repubblica, che l’improvvisa interruzione sia stata dettata dal fatto che l’esito degli esami in corso non stesse prendendo la piega desiderata dai magistrati minorili.
Le delicate perizie psicologiche sui bambini, elemento centrale dell’intricata vicenda, sono infatti regolarmente in programma per le giornate di oggi, venerdì, e di domani, sabato 7 marzo. Il futuro svolgimento dei test, a seguito di questo inaspettato provvedimento di allontanamento della donna, resta però temporaneamente avvolto dall’incertezza logistica.
Non è al momento ancora chiaro, infatti, se gli accertamenti clinici in calendario continueranno ad avere luogo all’interno dell’attuale struttura ospitante o se si provvederà a un rapido trasferimento dei bambini in una sede alternativa. Un’eventualità, quest’ultima, che peraltro era già stata esplicitamente caldeggiata in un primo momento proprio dall’équipe legale che assiste la coppia straniera.












