Un vero e proprio mistero sta scuotendo il centro storico di Fano e coinvolgendo numerosi cittadini, anche residenti fuori regione. Da quasi due settimane non si hanno più notizie di Antonella Ago, la proprietaria dell’agenzia “Il vicolo dei viaggi”. La donna sembra essersi volatilizzata, lasciando dietro di sé la serranda abbassata, telefoni muti e una scia di clienti infuriati per pacchetti vacanza saldati ma mai goduti.
La situazione è precipitata a tal punto che la Procura ha aperto due distinti fascicoli d’indagine. Il primo riguarda la scomparsa dell’imprenditrice, di cui si sono perse le tracce dai primi giorni dell’anno; il secondo si concentra sulle presunte irregolarità nella gestione delle prenotazioni, a seguito di circa venti denunce penali già depositate dalle parti lese. L’allarme formale sulla sparizione era stato lanciato lo scorso 5 gennaio dalla figlia della donna, Rasha, che convive con la madre e collaborava nella gestione dell’attività. Tuttavia, al momento, anche la giovane risulta assente dalla città, trovandosi all’estero per un viaggio.
Le conseguenze della chiusura improvvisa dell’agenzia si sono fatte sentire concretamente proprio nella giornata di ieri, domenica 11 gennaio. Un gruppo di viaggiatori avrebbe dovuto imbarcarsi per un tour di due settimane in Vietnam, un viaggio sognato e interamente pagato, che però non è mai iniziato. Tra le vittime di questa situazione figura anche una signora residente in Romagna, che aveva versato una somma superiore ai seimila euro per il soggiorno asiatico.
Secondo quanto emerso dalle testimonianze raccolte, i problemi non sarebbero nati all’improvviso: si parla di pregresse difficoltà economiche e disguidi su altri viaggi organizzati in passato. I clienti, che da Capodanno tentano invano di mettersi in contatto con la titolare tramite chiamate e messaggi, si sono trovati di fronte a un muro di silenzio. Ora spetterà agli inquirenti fare luce sulla sorte della donna e sulla gestione dei fondi versati dai viaggiatori rimasti a terra.










