Mentre il padre 46enne resta ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Ancona, emergono oggi nuovi dettagli sul tentato triplice omicidio avvenuto questa notte a Fano, dove un 21enne di origine bengalese ha colpito con un coltello i genitori e il fratello sedicenne nella loro abitazione di via XII Settembre.
Il giovane, ora in stato di fermo, avrebbe confidato agli investigatori di aver covato a lungo l’intenzione di compiere il gesto. Un elemento che ha spinto gli inquirenti ad avviare accertamenti specifici sul suo stato psicofisico, in parallelo alle indagini volte a ricostruire il contesto familiare e individuare le cause scatenanti dell’aggressione.
La madre, 43 anni, nonostante le ferite riportate, è stata determinante: sarebbe stata lei a trovare la forza di lanciare l’allarme, rendendo possibile l’intervento tempestivo del 118 e dei carabinieri. Anche lei si trova ricoverata in prognosi riservata, mentre il fratello minore è tenuto sotto stretta osservazione medica.
La notizia ha scosso profondamente la comunità cittadina. Il sindaco Luca Serfilippi ha espresso a nome della città vicinanza ai familiari coinvolti, ringraziando soccorritori, forze dell’ordine e personale sanitario per la prontezza dimostrata in una situazione definita dallo stesso primo cittadino come terribile e capace di colpire l’intera comunità fanese.
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