Vasta operazione all’alba di oggi tra le due sponde del confine. Le polizie di Italia e Francia hanno eseguito 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere e un obbligo di dimora, colpendo duramente un’organizzazione dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Gli arresti sono il risultato di mesi di indaggini serrate coordinate dalle Procure di Imperia e Nizza.
L’inchiesta era partita nel giugno del 2025 grazie a una Squadra investigativa comune (SIC) creata propio per contrastare il traffico di esseri umani al valico di Ventimiglia. Dei destinatari dei provvedimenti, nove sono stati rintracciati in territorio italiano, tra le provincie di Imperia, Torino e L’Aquila, mentre gli altri sei sono stati fermati in Francia, tra Marsiglia, Nantes e la vicina Nizza.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo — composto prevalentemente da soggetti originari dell’Africa centrale — gestiva il passaggio illegale dei migranti verso la Francia. Un business spregiudicato che non guardava in faccia a nessuno: tra le persone “facilitate” nel varcare il confine oltralpe c’erano infatti anche diversi minori non accompagnati.
L’operazione di stamattina conferma quanto la frontiera di Ventimiglia resti un punto caldo per il transito irregolare, ma segna anche un punto a favore della cooperazione internazionale tra le forze dell’ordine dei due Paesi. Gli indagati ora dovranno rispondere di accuse pesanti davanti alle autorità giudiziarie competenti.












