Erano presenti circa 500 persone ai funerali di Claudio Sterpin, l’amico di Liliana Resinovich che dalla sua scomparsa, avvenuta nel dicembre 2021, si è sempre battuto per la verità e la giustizia. L’uomo, deceduto a 86 anni, ha sempre sostenuto l’ipotesi dell’omicidio, poi divenuta centrale nelle indagini mai archiviate.
Sterpin ha partecipato a diversi incontri, promossi dai familiari di Resinovich, per chiedere giustizia. Per questo alle sue esequie quest’oggi erano presenti moltissime persone di Trieste, insieme all’associazione bersaglieri di cui faceva parte.
Assente invece Sebastiano Visintin, il marito della 63enne scomparsa nel 2021 e poi trovata morta nel gennaio del 2022. L’uomo è indagato per omicidio e aveva riferito nei giorni scorsi di essere pronto a partecipare alle esequie, seppur non da solo.
Al breve rito funebre hanno assistito amici e familiari che hanno poi seguito il feretro verso la sepoltura. Erano presenti ai funerali i familiari di Liliana Resinovich, che in questi anni si erano molto avvicinati a Sterpin, uniti dalla lotta per ottenere una verità giudiziaria per Liliana.
Per la sua morte, infatti, non è ancora iniziato alcun processo, sebbene gli inquirenti abbiano mantenuto aperte le indagini passando dall’ipotesi di un gesto volontario (che avrebbe dovuto portare all’archiviazione del caso) a quella di omicidio, supportata anche dalle analisi svolte dalla dottoressa Cristina Cattaneo.
Ai microfoni di Fanpage.it, Sergio Resinovich, fratello di Liliana, si è espresso mostrando il proprio dispiacere per la scomparsa di Sterpin, con il quale aveva stretto un legame dopo la morte della sorella. “Ci eravamo avvicinati e sono triste di sapere che non vedrà l’epilogo della vicenda giudiziaria” ha ricordato Resinovich, che ha affermato di stimare Claudio per la sua integrità. “Mi dispiace molto”.
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