Mattinata di sangue e paura lungo l’autostrada adriatica, dove oggi, poco dopo le 8:00, si è verificato un drammatico scontro all’altezza del chilometro 81, appena superato lo svincolo forlivese in direzione Nord. Il bilancio è pesante: un uomo lotta tra la vita e la morte all’ospedale Bufalini di Cesena, mentre l’allarme è scattato anche per la tipologia di merce trasportata dal mezzo pesante coinvolto, che viaggiava con a bordo sostanze radioattive e medicinali oncologici.

La dinamica e i soccorsi
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia Stradale, il tir ha colpito con estrema violenza la parte posteriore di una Citroen che lo precedeva. L’urto è stato talmente devastante da proiettare il conducente dell’utilitaria all’esterno dell’abitacolo. I soccorritori del 118, giunti tempestivamente, hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso per trasferire d’urgenza il ferito nel reparto di rianimazione del nosocomio cesenate, dove versa in condizioni critiche. Meno preoccupanti appaiono le condizioni dell’autotrasportatore, trasferito in ambulanza all’ospedale di Faenza con traumi di media entità.
Allarme rientrato per il carico
La forza d’inerzia ha spinto entrambi i veicoli fuori dalla carreggiata, facendoli terminare nel canale di scolo adiacente alla corsia di marcia. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco, chiamati a verificare l’integrità del carico speciale: i controlli tecnici hanno fortunatamente escluso fuoriuscite di materiale pericoloso o contaminazioni dell’area. Sul posto operano anche le squadre di Autostrade per l’Italia per la gestione della viabilità, che ha subito inevitabili rallentamenti durante le complesse operazioni di messa in sicurezza e rilievo.











