È scattato il conto alla rovescia per il momento più importante nella corsa al titolo di Capitale italiana della Cultura 2028. La candidatura congiunta di Forlì e Cesena vivrà domani pomeriggio un passaggio cruciale a Roma, dove è in programma l’audizione pubblica di fronte alla commissione ministeriale. Il territorio romagnolo, inserito nella lista delle dieci finaliste, si gioca le sue carte per ottenere l’ambito riconoscimento nazionale.
L’appuntamento è fissato nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura. La delegazione forlivese avrà a disposizione un’ora, dalle 15:15 alle 16:15, per convincere la giuria. A guidare la presentazione del progetto culturale sarà Gianfranco Brunelli, direttore dei Musei di San Domenico, che avrà il compito di esporre la visione della città e rispondere alle domande tecniche degli esperti valutatori.
Il dossier “I sentieri della bellezza”
In preparazione alla trasferta romana, la giornata di ieri è stata dedicata alla condivisione interna del progetto. Il consiglio comunale ha ospitato la presentazione ufficiale del dossier di candidatura, denominato “I sentieri della bellezza”. Il documento sintetizza un percorso di lavoro durato oltre dodici mesi, caratterizzato da una vasta opera di co-progettazione che ha coinvolto in modo attivo associazioni, enti territoriali e cittadini.
Dopo l’esame orale di domani, si aprirà la fase finale dell’attesa. Il Ministero ha stabilito che il nome della città vincitrice sarà svelato entro il 27 marzo 2026.











