Nei giorni scorsi, i carabinieri hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare della permanenza in casa, disposta dal Tribunale per i Minorenni dell’Emilia Romagna in Bologna nei confronti di un minorenne, residente in un comune della valle del Bidente, ritenuto presunto responsabile di “rapina” e “tentata rapina”, avvenute nel settembre 2025.
Le indagini – condotte dai carabinieri della Stazione di San Martino in Strada sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna – sono state avviate a seguito delle denunce sporte da due minorenni, accompagnati dai rispettivi genitori, per episodi avvenuti, in rapida successione, nell’area pertinente ad un centro commerciale di Forlì, dove le parti offese si trovavano, ad uno dei quali, dietro minaccia, veniva sottratta la somma di 25,00 euro. Nel corso delle attività, svolte attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza ed il successivo riconoscimento dell’autore, è stata confermata la versione dei fatti denunciati dai due giovani ed è stato individuato il presunto autore.
Il Giudice per le indagini preliminari competente, recepite pienamente le risultanze delle investigazioni esposte dalla Procura ha disposto, nei confronti del minore, l’applicazione della misura cautelare della permanenza presso la propria abitazione di residenza, che è stata subito eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Meldola.
Si precisa che tale informazione è soggetta alla presunzione di innocenza e il relativo procedimento volto ad accertare le definitive responsabilità avrà il suo corso.
Comando Provinciale CC Forlì-Cesena
Forlì, 19.01.2026











