L’età avanzata non è bastata a tenerlo lontano dai guai, né a interrompere una “carriera” criminale che prosegue ormai da decenni. La Polizia di Stato ha tratto in arresto oggi un uomo di 75 anni, volto già noto alle forze dell’ordine locali, accusato di gestire un’attività di spaccio di cocaina a cavallo tra le province di Forlì e Ravenna.
L’operazione è scattata grazie all’intuito degli agenti della Squadra Mobile, che hanno intercettato l’anziano mentre si aggirava in auto nei pressi del centro storico forlivese, paradossalmente a brevissima distanza dalla Questura. Insospettiti dai movimenti del veicolo, gli investigatori della sezione narcotici hanno deciso di pedinarlo fino a un appartamento. Qui, dopo una sosta di pochi minuti, i poliziotti hanno avuto riscontro dell’avvenuta cessione di droga, facendo scattare l’intervento.
I controlli sono proseguiti con la perquisizione dell’abitazione di residenza del 75enne, situata nelle campagne tra il Forlivese e il Ravennate. L’ispezione ha portato alla luce un considerevole patrimonio illecito: nascosti all’interno di due casseforti sono stati rinvenuti circa 70 grammi di cocaina e ben 20mila euro in contanti, accuratamente suddivisi in mazzette.
Davanti al giudice per la convalida, per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari. A pesare sulla decisione, oltre ai fatti odierni, è stato il lungo curriculum dell’indagato, che annovera ben quindici precedenti specifici legati al mondo degli stupefacenti. Questo intervento si inserisce in una più vasta intensificazione dei controlli disposta dal Questore che, negli ultimi giorni, ha già portato all’arresto in flagranza di altre tre persone e al sequestro di oltre cento dosi di cocaina e quaranta di eroina.











