È stato trasferito nel carcere di Forlì il cittadino marocchino fermato dalla polizia con l’accusa di aver ucciso un connazionale nella notte tra lunedì e martedì. L’uomo, che aveva lui stesso allertato le forze dell’ordine, si trovava all’interno dell’esercizio commerciale quando la Volante della Questura è giunta sul posto.
Condotto in Procura per essere interrogato, il fermato ha scelto di non rispondere alle domande degli inquirenti. Il magistrato ha quindi disposto il decreto di fermo, contestandogli il reato di omicidio volontario aggravato.
La dinamica
Secondo le prime ricostruzioni investigative, il delitto sarebbe maturato al culmine di un violento alterco tra i due uomini. Nel corso della colluttazione sarebbe stato impugnato un grosso coltello, poi recuperato dagli agenti della Polizia Scientifica, con cui la vittima è stata colpita più volte.
I rilievi effettuati all’interno della macelleria hanno permesso di repertare numerose tracce ematiche. Gli investigatori hanno inoltre posto sotto sequestro diverso materiale, ora al centro degli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti.












