
In data 10.01.2026 la Polizia di Stato, in particolare l’Ufficio Immigrazione della Questura di Rimini, dava esecuzione all’ordine di espulsione, quale misura alternativa alla detenzione, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Bologna nei confronti di un cittadino straniero, detenuto presso la Casa Circondariale di Rimini.
Il soggetto, cittadino georgiano di 38 anni, risultava presente in Italia dal 2021 ed era ristretto in carcere dal 2023. A suo carico annoverava numerosi precedenti di polizia, tra cui reati di furto in abitazione e furto aggravato.
In considerazione della posizione giuridica dell’uomo e della sua irregolarità sul Territorio Nazionale, l’Ufficio Immigrazione della Questura avviava le procedure per l’emissione del decreto di espulsione ai sensi dell’art. 16 del Testo Unico sull’Immigrazione, provvedimento che consente la sostituzione della pena detentiva con la misura dell’espulsione dallo Stato.
Al termine delle attività, il cittadino straniero veniva accompagnato coattivamente alla frontiera con scorta internazionale in servizio presso la Questura di Rimini.
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