Quella che doveva essere una spensierata serata di svago si è tramutata in un’esperienza carica di tensione per un gruppo di otto ragazzi. Ieri sera, all’interno dell’area divertimenti allestita a Gambettola, un’improvvisa interruzione di energia elettrica ha paralizzato i macchinari, bloccando una delle attrazioni principali e lasciando i passeggeri sospesi nel buio per diverse decine di minuti.
L’imprevisto si è verificato intorno alle ventuno e trenta di lunedì. In base a quanto emerso, il disservizio è stato innescato da un malfunzionamento a una cabina di rete che ha fatto sprofondare nell’oscurità un’ampia porzione del territorio comunale, comprendendo anche il piazzale delle giostre. Se per le strutture rasoterra il problema si è limitato a un arresto forzato ma innocuo della corsa, per l’impianto in movimento verso l’alto le conseguenze sono state ben più allarmanti, incastrando gli occupanti a una decina di metri di quota senza alcuna possibilità di discesa autonoma.
Subito dopo la chiamata ai numeri di emergenza, sul posto è giunta una squadra operativa dei vigili del fuoco. Constatata l’impossibilità di prevedere le tempistiche per il ripristino dell’erogazione pubblica, i pompieri hanno optato per una manovra tecnica specifica. Gli operatori hanno infatti provveduto ad allacciare un gruppo elettrogeno portatile direttamente ai quadri di comando dell’attrazione bloccata.
Questo bypass energetico ha fornito la potenza strettamente necessaria per riattivare i motori della struttura, consentendo di calare i seggiolini fino alla piattaforma di sbarco in condizioni di massima sicurezza. L’intera delicata operazione si è conclusa positivamente nell’arco di circa quaranta minuti. Nonostante il comprensibile spavento provato a causa della permanenza forzata in altezza e senza illuminazione, tutti i giovani coinvolti sono scesi incolumi, rendendo del tutto superfluo l’intervento del personale sanitario.











