Una nuova perizia depositata in Procura a Pavia rivoluziona uno degli elementi cardine del caso dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco. Secondo quanto emerge dall’analisi medico-legale disposta nell’ambito dell’inchiesta bis, l’ora del decesso della giovane sarebbe da spostare significativamente più avanti rispetto a quanto stabilito nelle precedenti ricostruzioni processuali.
Gli esperti avrebbero accertato che Chiara Poggi è stata uccisa almeno trenta minuti dopo aver consumato la colazione, un dettaglio che sposta in avanti la finestra temporale del delitto e che potrebbe avere ripercussioni sull’alibi fornito all’epoca da Alberto Stasi, all’epoca fidanzato della vittima e unico condannato in via definitiva per l’omicidio.
La perizia, ancora riservata, rappresenta l’ultimo sviluppo di una vicenda che continua a dividere l’opinione pubblica a quasi vent’anni dai fatti. Gli inquirenti stanno valutando se questi nuovi elementi possano giustificare ulteriori approfondimenti investigativi.











