Concludendo il 2025, il Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza di Rimini traccia un bilancio ricco di successi e operazioni mirate lungo la costa romagnola, un’area di grande rilevanza strategica e turistica. La struttura, che si estende dai Lidi ferraresi fino a Cattolica e si occupa anche di una parte del litorale marchigiano, ha svolto un ruolo fondamentale nella tutela dell’ordine pubblico, della legalità e della sicurezza economica, intervenendo in situazioni di emergenza e garantendo il controllo delle frontiere esterne dell’Unione Europea.
Nel corso dell’anno, le unità aeree con gli elicotteri AW169 sono state impegnate in numerose missioni di ricerca e soccorso, non solo in mare ma anche nell’entroterra appenninico. Questi moderni velivoli, dotati di tecnologie avanzate, hanno supportato gli specialisti del Soccorso Alpino nel rintracciare persone dispersate o in difficoltà, dimostrando la versatilità e l’efficacia delle operazioni di vigilanza anche in aree remote.
Un ruolo cruciale è stato svolto anche nel presidio delle frontiere esterne dell’Europa, con molte ore di volo dedicate alla sorveglianza marittima. L’obiettivo principale è stato tutelare gli interessi nazionali e comunitari, garantendo il controllo e la sicurezza lungo le coste, in un contesto di crescente attenzione alle questioni di immigrazione e traffico illecito.
Sul versante navale, le attività di controllo e vigilanza condotte dalla Stazione Navale di Rimini e dalla Sezione Operativa Navale di Marina di Ravenna hanno portato a risultati importanti nel settore turistico e balneare. Durante le operazioni, sono state individuate 28 persone impiegate illegalmente o in condizioni irregolari, e ai datori di lavoro sono state comminate sanzioni per oltre 200.000 euro. Le verifiche hanno riguardato anche il rispetto delle normative fiscali e tributarie, con un’evasione di oltre 185.000 euro di IMU da parte di stabilimenti balneari, bar e ristoranti, somme che sono state recuperate a beneficio dei Comuni.
Ulteriori controlli hanno portato alla redazione di verbali per oltre 20.000 euro per violazioni legate alla gestione del demanio marittimo. Un’attenzione particolare è stata dedicata alla sicurezza alimentare, dove i finanzieri hanno sequestrato circa 100 kg di prodotti alimentari scaduti o conservati in condizioni non conformi, in un’attività di ristorazione del litorale. Il proprietario, segnalato alle autorità sanitarie, ha ricevuto una multa di circa 4.500 euro.
Il lavoro svolto dal Reparto Aeronavale di Rimini nel 2025 testimonia l’impegno costante della Guardia di Finanza nel garantire sicurezza, legalità e tutela ambientale lungo una delle tratte più trafficate e sensibili dell’Adriatico, confermando il ruolo strategico di questa struttura nel panorama nazionale e europeo.











