Una donna imolese è sfuggita a un tentativo di truffa grazie all’intervento tempestivo del personale della filiale di Spazzate Sassatelli di Banca di Imola. I malviventi avevano tentato di sottrarle denaro fingendosi carabinieri della stazione di Bologna.
La vicenda è iniziata quando la cliente ha ricevuto un messaggio sul proprio cellulare che segnalava un presunto bonifico a suo carico. Nel testo compariva un numero di telefono da contattare per ottenere informazioni. Caduta nel tranello iniziale, la donna ha chiamato il numero indicato.
La tecnica dei truffatori
Gli interlocutori si sono qualificati come militari dell’Arma bolognese, comunicando alla vittima che sul suo conto stava per arrivare un addebito di 10mila euro relativo a un pagamento effettuato all’estero. Sfruttando lo stato di agitazione creato dalla falsa notizia, i malviventi hanno convinto la donna a recarsi immediatamente presso la sua filiale bancaria, imponendole di rimanere al telefono con loro per ricevere istruzioni durante l’operazione.
Questa modalità operativa, ormai nota agli istituti di credito, viene contrastata attraverso formazione specifica del personale e campagne informative rivolte alla clientela. Banca di Imola organizza regolarmente incontri pubblici per sensibilizzare i cittadini su questi rischi.
L’intervento decisivo in filiale
Quando la cliente è entrata nella filiale di Spazzate Sassatelli, il cassiere e la direttrice hanno immediatamente notato alcuni segnali d’allarme. La donna manteneva il cellulare costantemente in mano e mostrava evidenti segni di preoccupazione sul volto.
Consapevole del pericolo, la cliente ha cercato con lo sguardo l’aiuto del personale bancario e ha attivato il vivavoce del telefono, permettendo agli operatori di ascoltare la voce maschile che impartiva istruzioni dall’altra parte. Il truffatore, comprendendo di essere stato scoperto, ha interrotto bruscamente la comunicazione.
Le conseguenze e i riconoscimenti
La donna ha sporto immediata denuncia ai carabinieri per consentire le indagini e prevenire altri casi simili. Giovanni Tamburini, presidente di Banca di Imola, e il direttore generale Sebastiano Masetti hanno espresso apprezzamento per la professionalità dimostrata dal personale della filiale nel proteggere la cliente.
L’episodio si aggiunge a un caso analogo sventato pochi giorni fa presso la filiale della Zona Industriale dello stesso istituto. La direzione della banca sottolinea come solo la diffusa conoscenza delle tecniche fraudolente possa ridurre la frequenza di questi tentativi di raggiro, ribadendo l’importanza del rapporto di fiducia tra clienti e personale bancario nella prevenzione delle truffe.











