Cronaca. Imola, cliente chiede bonifico urgente da quasi 100mila euro: il personale della banca sventa la truffa

Una truffa da quasi 100mila euro è stata sventata grazie alla prontezza del personale della Banca di Imola. Una donna si è presentata alla filiale della Zona Industriale poco prima della chiusura dello sportello mattutino, chiedendo con insistenza di effettuare un bonifico urgente di 98.822 euro a favore di un sedicente avvocato per presunte spese legali.

I sospetti degli operatori

L’importo anomalo, lo stato di evidente agitazione della cliente e la pressante richiesta di procedere immediatamente hanno subito destato l’attenzione dell’addetta allo sportello. La dipendente ha coinvolto il direttore della filiale Flaminio Fiumi e la vicedirettrice, che con discrezione hanno approfondito la situazione ponendo alcune domande sull’operazione, inconsueta per la cliente e relativa a una parte consistente del patrimonio familiare. Le risposte vaghe e contraddittorie della donna hanno confermato i sospetti: si trattava di un tentativo di raggiro.

Il personale è riuscito a dissuadere la cliente dal procedere e, per precauzione, ha temporaneamente sospeso anche l’operatività del suo conto tramite internet banking, così da impedire eventuali bonifici autonomi.

Il secondo tentativo e l’intervento dei carabinieri

Nel pomeriggio la donna si è ripresentata in filiale, chiedendo nuovamente di eseguire un bonifico, questa volta di importo inferiore ma con le medesime motivazioni. A quel punto il direttore, ormai certo che la cliente fosse vittima di un’azione fraudolenta, ha allertato i carabinieri della Compagnia di Imola. I militari sono intervenuti rapidamente, rassicurando la donna e convincendola definitivamente che si trattava di una truffa. La richiesta di bonifico è stata ritirata e la cliente ha sporto denuncia.