Cronaca. Imola, minacce, violenze e ricatti contro l ex compagna: imprenditore arrestato e portato in carcere

I Carabinieri della Stazione di Imola hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un imprenditore italiano sulla cinquantina, indagato dalla Procura della Repubblica di Bologna per una serie di gravi reati commessi ai danni dell’ex compagna.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo e la donna avevano avuto una relazione sentimentale terminata su richiesta di lei a causa del carattere violento dell’ex partner. La fine del rapporto non sarebbe stata accettata dall’indagato, che avrebbe continuato a perseguitare e aggredire la donna con minacce e violenze ripetute.

Le accuse contestate comprendono maltrattamenti contro familiari o conviventi, atti persecutori, lesioni personali, estorsione e furto. In particolare, l’imprenditore avrebbe intimidito l’ex compagna prospettandole gravi conseguenze fisiche qualora non avesse obbedito alle sue richieste, arrivando anche a colpirla e a sottoporla a un clima costante di pressione e paura.

Un elemento centrale dell’indagine e stato il rapporto di lavoro che continuava a legare i due anche dopo la fine della relazione. Proprio sfruttando questo legame professionale, l’uomo e accusato di aver costretto la donna a lavorare gratuitamente per lui, configurando cosi il reato di estorsione.

Sul fronte del furto, l’indagato risponderebbe dell’appropriazione di oggetti personali appartenenti alla donna per un valore complessivo stimato in circa 65.000 euro. Gli oggetti sarebbero stati sottratti all’interno dell’abitazione della vittima, nella quale l’uomo sarebbe entrato di nascosto utilizzando un mazzo di chiavi di riserva mai restituito.

Rintracciato dai Carabinieri, l’imprenditore e stato arrestato e tradotto in carcere, dove resta a disposizione dell’autorita giudiziaria per i successivi sviluppi dell’inchiesta.