Un nuovo episodio di cronaca scuote il settore della sicurezza sul lavoro in provincia di Ravenna. Nella mattinata di oggi, mercoledì 25 marzo 2026, un operaio è rimasto vittima di un grave infortunio mentre era impegnato in alcuni interventi tecnici all’interno di un parco fotovoltaico situato a Taglio Corelli, frazione del comune di Alfonsine. L’allarme è scattato intorno alle 9:30, mobilitando immediatamente i soccorsi d’urgenza in un’area dedicata alla produzione di energia pulita.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo sarebbe stato investito da una violenta scarica elettrica da 15mila volt mentre stava operando direttamente sulle strutture dell’impianto. La potenza dell’elettrocuzione ha reso necessario l’intervento tempestivo del personale sanitario del 118, giunto sul posto con un’ambulanza e l’ausilio dell’elicottero per velocizzare le operazioni di trasporto. Nonostante il forte shock elettrico subito, la vittima sarebbe rimasta sempre cosciente durante le prime cure prestate sul campo.
La macchina dei soccorsi e dei rilievi ha visto il coinvolgimento di diverse forze dell’ordine e organi di controllo. Oltre ai sanitari, sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Lugo per la messa in sicurezza dell’area, i Carabinieri di Ravenna e il personale della Medicina del Lavoro, incaricato di accertare il rispetto delle normative di sicurezza e la dinamica esatta dell’incidente. Una volta stabilizzato, l’uomo è stato caricato a bordo dell’elisoccorso e trasferito all’ospedale Bufalini di Cesena con un codice di media gravità.
L’episodio odierno riaccende i riflettori sulla pericolosità delle manutenzioni negli impianti ad alta tensione, sebbene fortunatamente le condizioni dell’operaio non sembrino tali da far temere per la sua vita. Le autorità competenti sono ora al lavoro per chiarire se la scarica sia stata causata da un guasto tecnico del sistema fotovoltaico o da una fatalità durante le manovre di intervento.











