Cronaca. La Spezia, 18enne di origine egiziana accoltellato a scuola: sottoposto a operazione salvavita. Fermato un coetaneo di origine marocchina. Valditara: “Episodio gravissimo”

L’intervento è riuscito e il giovane è stato trasferito in rianimazione

Un ragazzo di circa 18 anni di origine egiziana è rimasto ferito in modo grave in una scuola di La Spezia e ora lotta tra la vita e la morte. In tarda mattinata sono intervenuti i soccorritori del 118 all’interno di un istituto professionale della città. Il ragazzo, in codice rosso, è stato colpito con un coltello a un fianco da un altro studente. Il giovane ha perso molto sangue ed è stato portato in emergenza all’ospedale Sant’Andrea in gravi condizioni. Tutta da ricostruire la vicenda, all’interno della scuola è intervenuta anche la polizia che si occupa degli accertamenti del caso.

Portato in questura un coetaneo di origine marocchina

Il presunto aggressore del 18enne è un coetaneo, che è stato portato in Questura. La polizia sta ascoltando i testimoni, tra questi quattro ragazzi compagni d’istituto e un professore, per chiarire il contesto della vicenda. Intanto la vittima, in condizioni critiche, è stata sottoposta d’urgenza a un intervento chirurgico per ridurre le lesioni subite.

Intervento chirurgico salvavita riuscito, il giovane trasferito in rianimazione

Il giovane vittima dell’aggressione è stato sottoposto a una delicata operazione salvavita da parte dell’équipe della chirurgia generale e toracica e dei rianimatori dell’ospedale Sant’Andrea, dove era arrivato in condizioni disperate con ferite da taglio multiple all’emitorace e alla milza. Dai sanitari filtra cautela: l’operazione per chiudere le ferite che avevano coinvolto anche un’arteria epatica è tecnicamente riuscita e lo staff chirurgico ha potuto, dopo diverse ore, trasferire il paziente in Rianimazione, dove resta in condizioni gravissime. Il giovane è stato sottoposto a oltre un’ora e mezza di massaggio cardiaco in sala operatoria dove ha avuto diversi arresti cardiaci per lo shock emorragico subìto. Ora è sotto stretta osservazione medica per seguire l’evoluzione del quadro clinico.

L’aggressione

L’aggressione è avvenuta poco prima di mezzogiorno, all’interno del plesso scolastico Chiodo-Einaudi: il ragazzo, dopo un diverbio con un coetaneo, è stato colpito con un coltello, riportando ferite all’addome e al torace. L’episodio sarebbe avvenuto in aula, durante una pausa dalle lezioni.

Valditara: “Quanto accaduto è di una gravità assoluta”

Quanto accaduto all’Istituto L. Einaudi – D. Chiodo della Spezia è di una gravità assoluta“, ha dichiarato in una nota il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. “Allo studente ferito ed alla sua famiglia va la mia sentita vicinanza. Episodi di questo genere non devono trovare spazio nella nostra società. La scuola è impegnata a trasmettere valori e ad insegnare il rispetto delle persone e delle regole, nel dialogo e nel rifiuto di ogni forma di violenza“, afferma.

Sensi (Pd): “Affrontare il tema, no all’inutile pacchetto sicurezza”

Tra i primi del mondo della politica a commentare la vicenda è stato Filippo Sensi, senatore del Partito democratico. “Ancora coltellate, oggi in una scuola a Spezia, un ragazzo rischia la vita. Ci poniamo il tema come comunità? Oppure ci facciamo bastare l’ennesimo, inutile pacchetto sicurezza per dire quanto siamo duri? È una tragedia. Sotto i nostri occhi. Ogni giorno”, ha scritto sui social.

LaPresse