Un fine settimana di controlli a tappeto quello appena trascorso nella Bassa Romagna, dove i Carabinieri della Compagnia di Lugo hanno intensificato la presenza su strada per garantire la sicurezza e prevenire incidenti. Il bilancio dell’operazione, che ha coinvolto anche i territori di Massa Lombarda e Conselice, conta diverse denunce e un arresto di rilievo legato a un grave fatto di cronaca avvenuto oltre dieci anni fa.
Proprio a Lugo, i militari hanno rintracciato e arrestato un uomo di 42 anni, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bologna. L’uomo è stato identificato come uno dei responsabili di una rapina a mano armata messa a segno nel 2013 ai danni di una storica gioielleria del centro lughese. Le indagini dell’epoca avevano ricostruito una dinamica violenta: il 42enne, agendo con dei complici, aveva fatto irruzione nel negozio armato di pistola, immobilizzando il titolare e legandogli i polsi prima di svaligiare la cassaforte e le vetrine, fuggendo con un bottino di circa 40mila euro. Ora dovrà scontare una pena definitiva di 5 anni di reclusione ed è stato trasferito presso il carcere di Ravenna.
Sul fronte della sicurezza stradale, l’attività delle pattuglie si è concentrata sulla prevenzione delle guide in stato di alterazione. A Lugo è scattata la denuncia per un automobilista sorpreso al volante con un tasso alcolemico superiore al consentito. Situazione analoga a Massa Lombarda, dove un altro conducente è stato deferito dopo essere risultato positivo al pre-test antidroga e aver successivamente rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sanitari obbligatori per la conferma.
Il Comando dell’Arma ha fatto sapere che l’intensificazione dei servizi esterni non si fermerà qui: nelle prossime settimane, con particolare attenzione alle fasce serali e notturne, i controlli proseguiranno interessando in modo capillare anche le aree sensibili come parchi pubblici, zone scolastiche e distretti industriali.












