L’ondata di maltempo che ha colpito le Marche nelle ultime ore ha richiesto un massiccio impiego delle squadre dei Vigili del Fuoco su tutto il territorio regionale. I pompieri hanno effettuato complessivamente più di cento interventi, concentrati in larga parte sulla rimozione di alberi e rami precipitati sulle carreggiate.
Ancona la provincia più colpita
Le sale operative provinciali hanno ricevuto chiamate di soccorso da ogni angolo della regione, con una distribuzione disomogenea delle criticità. Il territorio anconetano ha registrato il maggior numero di operazioni, ben 52. La provincia di Pesaro-Urbino segue con 26 interventi, mentre nel Maceratese le squadre sono intervenute 19 volte. Meno coinvolte le province meridionali: dieci le uscite nel Fermano, una sola nell’Ascolano.
Operazioni complesse a Fano e Montemarciano
Tra le situazioni più impegnative affrontate dai soccorritori figura quella verificatasi lungo la strada provinciale 45 a Fano, dove si è reso necessario l’utilizzo dell’autogru per mettere in sicurezza l’area. A Montemarciano un albero si è abbattuto su un veicolo parcheggiato, richiedendo un delicato intervento di rimozione. Ulteriori operazioni si sono svolte anche nel comune di Massignano.
Le squadre sono rimaste operative per l’intera giornata, garantendo il ripristino della viabilità e la sicurezza della popolazione mentre le condizioni meteorologiche venivano costantemente monitorate.











