Il Tribunale per i Minorenni di Bologna ha convalidato l’arresto del 17enne che sabato scorso, in un residence di Marina Centro, ha accoltellato al volto un uomo impiegato come tuttofare nella struttura.
Il giudice per le indagini preliminari ha disposto il trasferimento del ragazzo in comunità, escludendo il rientro nell’appartamento dove vive con i genitori e i fratelli, all’interno dello stesso residence.
L’aggressione, definita improvvisa, sarebbe maturata nel contesto della particolare condizione del minore, affetto da autismo di secondo livello, forma moderata. Assistito dall’avvocato Massimiliano Orrù, il giovane ha risposto alle domande del giudice spiegando di aver colpito l’uomo “perché aveva bussato forte alla porta”.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, il tuttofare era stato incaricato di verificare un problema di eccessiva umidità segnalato dalla famiglia al gestore del residence. L’uomo avrebbe bussato con insistenza senza ricevere risposta, per poi tornare nella hall. In un secondo momento il 17enne, uscito per gettare l’immondizia, lo avrebbe incontrato in zona reception, colpendolo al volto con un’arma da taglio prima di risalire nell’abitazione.
L’accusa contestata è lesioni personali con sfregio permanente al viso. Il procedimento proseguirà davanti all’autorità giudiziaria minorile.











