Cronaca. Milano, deragliamento del Tram 9: indagini su un “buco” nelle immagini. Ipotesi guasto tecnico

La Procura di Milano ha notificato ieri, 2 marzo, un decreto di sequestro all’Atm per fare luce sull’incidente del Tram 9 avvenuto lo scorso 27 febbraio. Gli inquirenti stanno concentrando la loro attenzione su un dettaglio tecnico inquietante: un vuoto di pochi secondi nelle registrazioni della telecamera frontale del convoglio (un moderno Tramlink), proprio in corrispondenza del momento del deragliamento.

Errore umano o guasto tecnico?

L’interruzione delle immagini ha spinto i magistrati a non escludere alcuna pista. Nel documento notificato all’azienda trasporti, i pubblici ministeri teorizzano due scenari speculari:

  • Malfunzionamento tecnico: l’ipotesi è che un guasto al sistema di bordo possa aver causato sia il deragliamento sia il contestuale “buco” nelle registrazioni video.

  • Errore umano: si valuta se una manovra errata o una condotta impropria possano aver generato l’incidente, indagando parallelamente sul motivo dell’assenza di quei pochi, decisivi, secondi di filmato.

Il sequestro del mezzo

Il sequestro del tram permetterà ai periti di analizzare la scatola nera e l’intera componentistica elettrica e meccanica del mezzo. L’obiettivo è capire se il sistema informatico abbia subito un crash improvviso o se il vuoto documentale sia frutto di un’anomalia pregressa del supporto di registrazione. Atm, dal canto suo, ha garantito massima collaborazione per ricostruire la dinamica di un incidente che, fortunatamente, non ha causato vittime ma ha paralizzato per ore una delle arterie principali della città.