Un uomo di circa 40 anni è stato salvato da un arresto cardiaco grazie alla prontezza dei presenti e all’utilizzo di un’applicazione per smartphone. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio dello scorso lunedì in una palestra di Monte Colombo, dove una catena di soccorso tempestiva e tecnologicamente avanzata ha fatto la differenza tra la vita e la morte.
Colto da un malore improvviso durante l’allenamento, l’uomo si è accasciato a terra. I presenti hanno immediatamente allertato i soccorsi e, tramite l’applicazione “Dae Responder”, è stato possibile localizzare e far arrivare rapidamente sul posto un defibrillatore. Fondamentale è stato anche il supporto ricevuto in videochiamata dagli operatori della centrale del 118, che hanno guidato i primi soccorritori nell’esecuzione delle manovre di rianimazione e nell’utilizzo del dispositivo salvavita.
Una volta stabilizzato, il 40enne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Rimini. Attualmente si trova ricoverato nel reparto di terapia intensiva, ma è sveglio e, stando alle prime valutazioni, non avrebbe riportato danni neurologici, proprio grazie all’efficacia e alla rapidità dell’intervento. L’episodio conferma l’importanza cruciale della diffusione capillare dei defibrillatori e di tecnologie come le app di primo soccorso.












