Il traffico di stupefacenti viaggiava su gomma, mimetizzato tra i tifosi diretti al palasport. I Carabinieri della Compagnia di Pesaro hanno intercettato un corriere della droga domenica scorsa, proprio mentre l’area intorno alla Vitrifrigo Arena era affollata per il match di basket tra la Vuelle e Rimini. In manette è finito un cittadino straniero di 30 anni, residente fuori regione, trovato in possesso di mezzo chilo di cocaina appena sceso da un autobus di linea.
L’operazione, condotta dai militari della Sezione operativa, non è stata frutto del caso ma l’esito di una mirata attività investigativa. Gli uomini dell’Arma attendevano l’arrivo del sospettato alla fermata di piazza Stefanini. Il 30enne, confondendosi tra la folla, portava con sé una borsa che, all’ispezione, ha rivelato il prezioso carico illecito: 500 grammi di polvere bianca che, una volta tagliata e immessa sulle piazze di spaccio locali, avrebbe potuto fruttare fino a 50mila euro.
La convalida dell’arresto
Dopo il fermo, l’uomo è stato trasferito in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’iter legale ha visto un primo passaggio fondamentale nella mattinata di ieri, quando presso il Tribunale di Pesaro si è svolta l’udienza di convalida. Il giudice ha confermato la misura cautelare, mantenendo alta l’attenzione sulla posizione dell’indagato.
Gli inquirenti sono ora al lavoro per ricostruire la filiera dello spaccio. L’indagine punta a chiarire se il viaggio in autobus fosse una consegna isolata o parte di un sistema di approvvigionamento strutturato che sfrutta i mezzi pubblici per collegare diverse regioni. L’obiettivo è individuare sia i fornitori che i destinatari finali di un carico così ingente, destinato presumibilmente ad alimentare il mercato della droga pesarese per diverse settimane.












