Cronaca. Pesaro, cocaina ed eroina impregnate nei tessuti: arrestato 57enne pakistano

Un sofisticato stratagemma per importare stupefacenti dal Pakistan all’Italia è stato scoperto dagli agenti della Squadra Mobile di Pesaro, in collaborazione con i colleghi di Viterbo. Le forze dell’ordine hanno arrestato un 57enne di nazionalità pakistana, residente nel Lazio, accusato di aver ricevuto un ingente carico di biancheria per la casa letteralmente imbevuta di droga.

L’indagine ha permesso di tracciare una spedizione sospetta partita dal Sud-Est asiatico e transitata attraverso l’Irlanda prima di giungere sul territorio nazionale. I due pacchi, segnalati anche grazie al fiuto delle unità cinofile, pesavano complessivamente circa cinquanta chilogrammi. Per incastrare il responsabile, i poliziotti hanno organizzato una consegna controllata: fingendosi normali corrieri, hanno recapitato direttamente gli scatoloni al destinatario, facendo scattare il fermo subito dopo l’accettazione della merce.

All’apertura dei colli, il contenuto apparentemente innocuo – composto da lenzuola, tovaglie e asciugamani – ha subito destato sospetti per una rigidità anomala al tatto. Le successive analisi di laboratorio, condotte dalla Polizia Scientifica di Roma e dal Gabinetto Interregionale di Ancona, hanno confermato l’ipotesi investigativa. I tessuti erano stati sottoposti a un complesso trattamento chimico per assorbire cocaina ed eroina in forma liquida, una tecnica studiata appositamente per eludere i controlli doganali e rendere la sostanza invisibile a un primo esame visivo.

L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli inquirenti proseguono ora il lavoro per mappare l’intera filiera logistica e identificare eventuali complici coinvolti in questo canale di approvvigionamento internazionale.