Siringhe usate, preservativi, lacci emostatici ed escrementi abbandonati per strada. È lo scenario denunciato da ventitré cittadini residenti tra via Montegrappa e viale XXIV Maggio, a Pesaro, che ieri mattina hanno depositato un esposto in Procura per segnalare le condizioni di degrado in cui versa l’area compresa tra il teatro Rossini e il monumento alla Resistenza.
La denuncia dei residenti
Nel documento, indirizzato anche a prefettura, questura e sindaco, gli abitanti descrivono una situazione ormai insostenibile che si protrae da circa due anni. L’esposto, pur redatto con toni misurati, racconta una quotidianità segnata da spaccio di droga, prostituzione, occupazioni abusive e degrado diffuso. I firmatari lamentano di essere costretti a convivere con comportamenti illeciti e con il progressivo deterioramento delle condizioni igieniche e sociali del quartiere.
L’iniziativa giudiziaria rappresenta il tentativo dei residenti di ottenere risposte concrete dalle istituzioni dopo aver raggiunto, come emerge dal testo della segnalazione, il limite della sopportazione.











