Cronaca. Pesaro e Urbino, neve e disagi dall’entroterra alla costa: giovane cade per venti metri con lo slittino

L’ondata di maltempo che ha investito le Marche nel giorno dell’Epifania ha trasformato la festività in una giornata di emergenza per la provincia di Pesaro e Urbino, colpita da nevicate che hanno imbiancato non solo le cime appenniniche ma anche le spiagge tra Gabicce e Marotta. Sebbene lo scenario apparisse suggestivo, la viabilità e la sicurezza ne hanno risentito pesantemente, con un bilancio di decine di interventi di soccorso che si sono protratti per tutta la notte tra ieri e l’alba di oggi, mercoledì 7 gennaio.

L’episodio più preoccupante si è verificato a Urbino nel tardo pomeriggio di ieri. Intorno alle 18.00, in viale Bruno Buozzi, nelle vicinanze della Fortezza Albornoz, un giovane è precipitato in un dirupo profondo circa venti metri. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, il ragazzo stava utilizzando uno slittino sulla neve quando ha perso il controllo del mezzo, finendo nel precipizio sottostante. Fortunatamente il manto nevoso ha attutito l’impatto, evitando conseguenze peggiori. Per recuperarlo è stato necessario l’intervento di due squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno poi affidato il ferito alle cure del personale sanitario del 118.

La provincia pesarese è risultata la più colpita della regione, richiedendo un massiccio dispiegamento di forze. Dalle 18.00 di ieri alle 6.00 di questa mattina, i pompieri hanno effettuato 54 interventi specifici nel territorio, un numero superiore a quello di tutte le altre province marchigiane, tanto da rendere necessario l’invio di rinforzi dalle aree limitrofe. Le criticità maggiori hanno riguardato automobilisti in difficoltà, vetture uscite di strada e la rimozione di alberi e rami ceduti sotto il peso della neve.

Sul fronte della viabilità, mentre le arterie principali come l’autostrada A14, la statale 16 Adriatica e la Fano-Grosseto sono rimaste percorribili, la situazione si è complicata sulla rete secondaria e collinare. Disagi significativi sono stati registrati nelle frazioni di Pesaro, tra cui Novilara, Candelara, Villa Fastiggi e l’area del San Bartolo. A Mombaroccio, dove le precipitazioni sono state particolarmente intense, un’auto si è schiantata contro un albero; gli occupanti sono usciti illesi, ma l’incidente testimonia la pericolosità del fondo stradale, che ha causato numerosi fuori strada senza feriti gravi. Anche il trasporto pubblico ha subito rallentamenti, con autobus in difficoltà lungo la salita dell’Ardizio.

Le precipitazioni hanno causato anche interruzioni dell’energia elettrica a macchia di leopardo, dovute alla caduta di piante sui tralicci, lasciando al buio diverse zone tra Urbino e le colline pesaresi. La Provincia ha attivato il piano neve mobilitando 54 mezzi di ditte esterne e quattro mezzi propri, coprendo circa il 70% della rete viaria di competenza. I dirigenti provinciali e i coordinatori dell’emergenza hanno confermato che tutte le ditte sono in allerta e che il monitoraggio prosegue senza sosta.

A margine dell’emergenza meteorologica si è registrato anche un caso di disagio sociale nel centro di Pesaro: in Corso XI Settembre, sanitari e Polizia Locale sono intervenuti per soccorrere un senzatetto che tentava di dormire all’aperto con temperature prossime allo zero, scontrandosi però con il rifiuto dell’uomo di accettare assistenza. L’allerta meteo della Protezione Civile regionale rimane alta anche per la giornata odierna.