Cronaca. Pesaro, sbloccate le opere per la terza corsia in A14. La Regione sblocca un’opera attesa da tredici anni

Dopo oltre un decennio di stallo, si sblocca finalmente l’iter per le infrastrutture viarie cittadine collegate all’ampliamento autostradale. La Giunta regionale delle Marche ha infatti approvato ieri la proposta presentata dall’amministrazione pesarese per far ripartire i cantieri compensativi legati alla terza corsia dell’A14.

I primi interventi a vedere la luce riguarderanno tre nodi cruciali per la viabilità locale. Nello specifico, il piano prevede la realizzazione della tanto attesa circonvallazione nel quartiere di Santa Veneranda, la costruzione di una nuova rotatoria nella zona di Borgo Santa Maria e il raddoppio della strada statale 423 Urbinate.

L’assessore regionale Francesco Baldelli ha espresso grande soddisfazione per l’obiettivo raggiunto, sottolineando come questa sinergia istituzionale ponga fine al ruolo marginale della città in tema di investimenti strutturali. L’esponente della giunta ha evidenziato che la collaborazione trasversale tra enti locali, sostenuta anche dalle opposizioni, permetterà di dare risposte concrete alla viabilità locale. Tra i benefici immediati, Baldelli ha elencato il drastico alleggerimento del traffico a Santa Veneranda, una maggiore sicurezza stradale a Borgo Santa Maria e una circolazione molto più fluida sull’asse diretto a Urbino.

L’assessore ha inoltre precisato che questi cantieri rappresentano solo la fase iniziale degli obblighi contratti dalla società Autostrade. In base alla convenzione rafforzata nel 2024, il piano complessivo includerà in futuro la bretella Gamba per deviare i mezzi pesanti, l’allargamento della strada Interquartieri per facilitare l’accesso al nuovo maxi ospedale di Muraglia e la realizzazione del casello di Pesaro Sud, destinato a fungere da variante alla statale 16 in rapido collegamento con Fano Nord.

Piena convergenza sulla decisione è arrivata anche dal sindaco Andrea Biancani. Il primo cittadino ha giudicato la delibera regionale perfettamente in linea con le direttive del Ministero dei Trasporti, confermando che il prossimo 24 marzo l’aula del Consiglio comunale voterà l’atto formale per il via libera alle procedure. Biancani ha rimarcato l’assoluta urgenza di procedere senza intoppi, ricordando che l’individuazione di progetti materialmente cantierabili entro l’anno in corso era il requisito fondamentale imposto da Roma per liberare un primo pacchetto da trentanove milioni di euro.

Nonostante il passo avanti, il sindaco ha mantenuto alta l’attenzione sui cento milioni di euro ancora mancanti all’appello. Questi fondi aggiuntivi, attualmente privi di copertura ministeriale e in attesa di inserimento nel piano finanziario ufficiale, risultano indispensabili per completare i progetti più imponenti, come la stessa Interquartieri e la bretella Gamba, per le quali vanno ancora definiti gli espropri, oltre al casello di Santa Veneranda il cui iter autorizzativo risulta tuttora incompiuto.