Cronaca. Pesaro, scossa di terremoto magnitudo 2.6 a Serra Sant’Abbondio

La terra ha tremato questa mattina nelle Marche. Alle 9.36 di oggi, giovedì 5 marzo, la sala sismica dell’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha rilevato una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 nel territorio della provincia di Pesaro e Urbino. L’epicentro del fenomeno tellurico è stato individuato a circa tre chilometri di distanza dal comune di Serra Sant’Abbondio.

I dettagli tecnici della scossa

Stando ai dati forniti dai sismologi che monitorano costantemente l’attività del sottosuolo nazionale, l’evento si è originato a una profondità significativa, pari a 46 chilometri. Oltre a Serra Sant’Abbondio, tra i centri abitati situati in un raggio di 20 chilometri dal punto di origine si segnalano Frontone, nel Pesarese, e Sassoferrato, in provincia di Ancona.

La localizzazione geografica dell’epicentro lo colloca a una distanza di circa 47 chilometri a sud-est di Fano, mentre i capoluoghi di Pesaro e Perugia si trovano entrambi a 51 chilometri di distanza dal punto esatto della scossa.

Il confronto con i precedenti

L’episodio odierno segue un altro evento sismico di identica intensità che aveva interessato la regione poche settimane fa. Lo scorso 17 febbraio, infatti, un terremoto di magnitudo 2.6 era stato localizzato nei pressi di Loreto, in provincia di Ancona.

In quella circostanza, tuttavia, l’ipocentro era stato individuato a soli 10 chilometri di profondità, fattore che aveva reso il sisma nettamente più avvertibile dalla popolazione, con numerose segnalazioni giunte anche dalle località della provincia di Macerata, tra cui Civitanova e Recanati. Al momento, per l’evento di questa mattina, non si segnalano danni a persone o strutture.