Pesaro punta a diventare una delle città costiere più virtuose d’Italia sul piano ambientale. Dal prossimo primo aprile, scatterà la stretta definitiva contro le bionde sul litorale: il divieto di fumo (che include anche le sigarette elettroniche) sarà esteso a tutto l’arenile, comprese le spiagge libere e le zone sotto l’ombrellone. La decisione dell’Amministrazione comunale mira a eliminare il problema dei mozziconi abbandonati, tra i rifiuti più diffusi e inquinanti delle nostre coste.
Cosa prevede la nuova ordinanza
L’assessora all’Ambiente, Maria Rosa Conti, ha presentato le novità dopo un confronto costruttivo con i titolari degli stabilimenti balneari. Rispetto alla normativa del 2019, che limitava il divieto ai primi 5 metri dalla battigia, la nuova regola coprirà l’intera superficie sabbiosa e le passerelle. Il provvedimento non sarà limitato alla sola stagione turistica, ma resterà in vigore per tutto l’anno. Chi contravverrà alle regole rischierà sanzioni amministrative pesanti, che possono arrivare fino a 500 euro.
Aree fumatori e zone bar
Non si tratta di un bando punitivo, ma di una riorganizzazione degli spazi all’insegna del rispetto comune. Resteranno infatti escluse dal divieto le aree bar e ristorazione. Inoltre, i concessionari avranno la facoltà di allestire specifiche aree per fumatori, opportunamente segnalate e dotate di posacenere, per garantire un’alternativa a chi non vuole rinunciare alla sigaretta senza però disturbare gli altri bagnanti o inquinare la sabbia.
Il dialogo con i balneari
La maggior parte dei bagnini ha accolto con favore la novità, stanca di dover raccogliere migliaia di mozziconi ogni sera a fine turno. Nei prossimi giorni proseguirà il confronto per definire gli ultimi dettagli della segnaletica e della comunicazione turistica, così da informare per tempo i visitatori prima dell’avvio ufficiale della stagione. L’obiettivo è chiaro: coniugare la tutela della salute pubblica con la salvaguardia di un ecosistema marino sempre più fragile.











