Si è conclusa con un salvataggio spettacolare una disavventura vissuta lungo le pendici del Monte San Bartolo. Questa mattina, poco dopo le 8:00, una persona è stata recuperata dai Vigili del Fuoco dopo essere rimasta bloccata in un tratto impervio del litorale a causa dell’innalzamento della marea.
L’incubo era iniziato nel pomeriggio di ieri, quando l’escursionista aveva intrapreso uno dei sentieri bassi che costeggiano il promontorio. Il progressivo aumento del livello del mare ha però tagliato ogni via di fuga, rendendo impossibile il rientro autonomo e isolando di fatto il malcapitato. Nonostante la situazione critica, la persona è riuscita a mantenere un contatto costante con la Sala Operativa dei soccorsi durante l’attesa, rassicurando gli operatori sulle proprie condizioni di salute.
La macchina dei soccorsi, attivata su segnalazione della Capitaneria di Porto, ha messo in campo un dispositivo imponente per raggiungere il punto inaccessibile via terra. Le operazioni hanno visto il coinvolgimento simultaneo di più unità specializzate: da terra si sono mossi gli esperti del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale), mentre via mare hanno operato le squadre di Pesaro con moto d’acqua e il nucleo sommozzatori giunto da Ancona.
Risolutivo è stato l’intervento aereo. L’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Bologna ha raggiunto la zona e ha effettuato il recupero dall’alto tramite verricello. La persona è stata quindi trasportata in sicurezza all’eliporto di Pesaro, dove ad attenderla c’erano i sanitari del 118 per i controlli di rito. Fortunatamente, al di là dello spavento, l’escursionista è risultato in buone condizioni fisiche.











