Cronaca. Predappio, 48enne trovata morta in casa: disposta l’autopsia

Un fascicolo contro ignoti e un esame autoptico per fare luce su un decesso improvviso. Sono questi gli sviluppi legati alla scomparsa di una donna di 48 anni, trovata senza vita lo scorso 21 febbraio all’interno della sua camera da letto a Fiumana di Predappio. L’incarico per l’autopsia è stato formalmente affidato ieri alla dottoressa Donatella Fedeli.

A chiedere chiarezza sulle cause della morte sono state la madre e la sorella della vittima, le quali, assistite dall’avvocato Gianluca Betti, hanno depositato una denuncia. Il marito della quarantottenne, invece, ha scelto di non partecipare all’iniziativa legale. Per tutelare i propri interessi durante gli accertamenti medico-legali, le familiari hanno nominato il dottor Giuseppe Venturini come consulente di parte.

Il dramma si è consumato mentre in casa si trovavano la madre e il nipote della vittima. All’arrivo dei soccorritori del 118, il medico non ha potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso. I rilievi effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Meldola hanno escluso fin da subito l’ipotesi di una morte violenta o dell’intervento di terze persone, orientando i sospetti verso un malore naturale, le cui cause restano però da decifrare.

A infittire gli interrogativi c’è il quadro clinico recente della donna. Il 20 febbraio, appena un giorno prima del decesso, la quarantottenne si era sottoposta a un’ecografia cardiaca di controllo. L’esame le era stato prescritto in seguito a un breve ricovero nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Morgagni-Pierantoni, avvenuto nelle settimane precedenti, nonostante non le fossero mai state diagnosticate patologie al cuore. Ora spetterà all’anatomopatologa fornire le risposte definitive.