Intervento deciso contro il degrado urbano e l’occupazione abusiva a Ravenna. Nella mattinata di ieri, giovedì 15 gennaio, la Polizia Locale ha effettuato un’operazione di controllo all’interno dell’ex “Hotel Trieste”, struttura ricettiva ormai dismessa situata nell’omonima via al civico 9, a ridosso del centro cittadino.
Il sopralluogo è scattato a seguito di numerose segnalazioni che indicavano l’edificio come rifugio per intrusi e sbandati. Sul posto sono intervenuti gli agenti degli uffici Sicurezza Urbana, Pronto Intervento e Polizia Giudiziaria, che hanno setacciato l’intero stabile, estendendo le verifiche anche ai locali tecnici, alle cantine e ai garage. Sebbene al momento dell’irruzione non siano state sorprese persone all’interno, lo scenario che si è presentato agli occhi degli operatori ha confermato l’utilizzo frequente e recente degli spazi.
Le stanze erano state trasformate in dormitori di fortuna, con materassi a terra, coperte, avanzi di cibo e stoviglie in plastica abbandonate. Ancor più preoccupante il ritrovamento di chiari indizi legati al consumo di stupefacenti: i locali erano disseminati di siringhe usate e ritagli di carta stagnola, testimonianza di come l’ex albergo fosse divenuto una piazza “sicura” per l’assunzione di droga.
A conclusione delle operazioni di bonifica e controllo, il rappresentante della proprietà dell’immobile ha provveduto a sigillare nuovamente tutti i varchi di accesso utilizzando catene e lucchetti robusti, per scongiurare nuove intrusioni immediate. Una misura comunque transitoria, dato che il destino dell’edificio è già segnato: è stata infatti confermata l’intenzione di procedere a breve con la demolizione della struttura.











