Una profonda tragedia familiare ha scosso la comunità di Lugo, in provincia di Ravenna, dove l’altro ieri sera sono stati rinvenuti i corpi ormai privi di vita di un’anziana donna di 86 anni e del figlio di 61. I due congiunti sono stati trovati all’interno del loro appartamento, in un contesto che lascia ipotizzare un drammatico epilogo legato a cause naturali e alla fragilità domestica.
L’intervento dei soccorsi è scattato intorno alle 18.30 di lunedì 5 gennaio, quando un parente, preoccupato per l’assenza di contatti e per la mancata risposta al campanello, ha lanciato l’allarme. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine. Gli agenti del commissariato locale, supportati dalla Squadra Mobile e dalla Polizia Scientifica, hanno effettuato l’accesso all’abitazione trovandosi di fronte a una scena straziante: madre e figlio giacevano sul pavimento delle rispettive camere da letto.
Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, basate sull’ispezione cadaverica preliminare, non vi sarebbero segni di violenza o effrazione, portando a escludere il coinvolgimento di terze persone. L’ipotesi più accreditata delinea una sequenza temporale dolorosa: il decesso dell’uomo, sessantunenne, risalirebbe a diversi giorni prima del ritrovamento. La madre, affetta da problemi di deambulazione e probabilmente dipendente dalle cure del figlio, sarebbe sopravvissuta per un breve lasso di tempo, spegnendosi successivamente nell’impossibilità di chiedere aiuto o provvedere a se stessa. L’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro dell’immobile in attesa di ulteriori accertamenti che possano confermare definitivamente la dinamica dei fatti.











