Cronaca. Ravenna, insegnante annegata: in due a giudizio per omicidio colposo

Svolta giudiziaria per la tragedia avvenuta nell’estate del 2023 a Marina di Ravenna, costata la vita a Elisa Rossi. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Ravenna ha disposto il rinvio a giudizio per due persone in relazione al decesso della cinquantunenne, annegata dopo essere caduta nelle acque del porto turistico. A dover rispondere dell’accusa di omicidio colposo saranno il presidente del Ravenna Yacht Club e la responsabile del servizio di prevenzione e protezione della struttura.

La decisione del gup Janos Barlotti ribalta l’orientamento della pubblica accusa, che aveva precedentemente sollecitato il non luogo a procedere. Il magistrato ha invece ritenuto sussistenti gli elementi per instaurare un processo, fissando l’inizio del dibattimento per i primi giorni del prossimo maggio davanti al giudice monocratico. I familiari dell’insegnante parteciperanno al giudizio come parte civile, assistiti dai propri legali di fiducia.

L’incidente risale alla notte tra il 2 e il 3 giugno 2023. Secondo le ricostruzioni, basate anche sulle riprese delle telecamere di sicurezza, la donna si era allontanata dall’imbarcazione dove aveva cenato e, dopo essersi fermata per fumare, si era sporta finendo in mare; il corpo venne recuperato solo alcune ore dopo. Al centro del procedimento vi sono presunte criticità strutturali dell’area: l’attenzione degli inquirenti si è concentrata in particolare su un dislivello della pavimentazione nei pressi del bar e sulla collocazione di una fioriera molto vicina al bordo del pontile, elementi che potrebbero aver contribuito alla fatalità.