Cronaca. Ravenna, lutto nel giornalismo: addio a Claudio Santini, storico cronista

Il mondo dell’informazione regionale è in lutto. Si è spento questa mattina nella sua abitazione di Bologna, all’età di 89 anni, Claudio Santini. Figura di spicco del giornalismo emiliano-romagnolo, combatteva da tempo contro una malattia che lo aveva costretto a un periodo di ricovero ospedaliero prima del definitivo rientro a casa.

Nato in Romagna, Santini aveva legato indissolubilmente il suo nome alla testata de “Il Resto del Carlino”. La sua lunga carriera aveva preso il via proprio dalla redazione di Ravenna alla fine degli anni Cinquanta, per poi proseguire sotto le Due Torri. Qui si era affermato come una delle firme più autorevoli della cronaca giudiziaria, raccontando in prima persona le più complesse vicende processuali che hanno attraversato l’Italia tra il 1968 e il 1990.

Oltre all’attività di inviato e cronista, ha dedicato gran parte della sua vita alla tutela della categoria e alla formazione delle nuove leve. Per quasi un decennio, dal 1995 al 2004, ha guidato l’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna in qualità di presidente. Successivamente ha ricoperto incarichi di prestigio nel Consiglio nazionale, nell’Esecutivo e nella Commissione Cultura, mantenendo un ruolo attivo fino al 2007.

Il suo impegno didattico lo ha visto protagonista all’Università di Bologna, dove fino al 2018 ha insegnato Deontologia professionale al Master in Giornalismo, trasmettendo ai futuri reporter il rigore etico del mestiere. Negli ultimi anni non aveva fatto mancare il suo contributo all’interno del Consiglio di disciplina territoriale e nella Fondazione dell’Ordine regionale per la formazione continua.