Notte di violenza e degrado nell’area della stazione ferroviaria, teatro ieri sera di un violento scontro che ha coinvolto un folto gruppo di persone. L’incrocio tra viale Farini e via Carducci si è trasformato in un ring a cielo aperto, dove una ventina di giovani, identificati dai testimoni come cittadini stranieri, hanno dato vita a un parapiglia che ha danneggiato anche le strutture urbane circostanti.
Il caos sotto il futuro ostello
Tutto è accaduto proprio ai piedi dell’edificio attualmente in fase di ristrutturazione per la realizzazione del nuovo ostello cittadino. Secondo le ricostruzioni fornite da chi ha assistito alla scena, la lite è esplosa rapidamente coinvolgendo tra i 15 e i 20 ragazzi. La colluttazione è stata particolarmente violenta: alcuni dei partecipanti sono finiti a terra e, nella foga dello scontro, sono state travolte e abbattute le transenne metalliche che delimitano l’impalcatura del cantiere.
Alcune segnalazioni iniziali parlavano anche di un lancio di bottiglie durante il tafferuglio, ma i rilievi successivi non hanno evidenziato la presenza di cocci di vetro sull’asfalto.
L’intervento delle forze dell’ordine e la polemica politica
L’allarme ha fatto convergere sul posto le pattuglie del Nucleo operativo e radiomobile dei Carabinieri, seguite a breve distanza dalla Polizia Locale. All’arrivo delle divise, i militari hanno provveduto a identificare un gruppo di giovani presenti, raccogliendo elementi utili per chiarire la dinamica dei fatti.
Durante le fasi concitate dell’intervento è transitato in zona anche il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Pietro Maria Moretti. L’esponente dell’opposizione ha colto l’occasione per denunciare nuovamente la situazione di insicurezza che grava sul quartiere, criticando l’amministrazione per il mancato accoglimento delle richieste relative all’installazione di telecamere di sorveglianza in quell’angolo specifico. L’episodio riaccende i riflettori sull’Isola di San Giovanni, un’area che, secondo i residenti, continua a essere presidiata prevalentemente da soggetti dediti allo spaccio e al bivacco, rendendo difficile la vita a pendolari e cittadini.












